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Dalla ricreativa alla tecnica

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Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da spartaco il Mar Mag 25, 2010 6:08 am

Durante il fine settimana ho potuto vedere con i miei occhi lo svolgimento del corso decompression di una nota didattica riservato agli istruttori ed aspiranti tali.
Oltre a sembrare una cosa improvvisata dal punto di vista tecnico, fra attrezzature diverse per diverse configurazioni e stage di dubbia capacità, com'è possibile che un canditato istruttore non sia in grado di fare una sosta in acqua libera senza pallonare?
Possibile entrare nel range della subacquea detta tecnica senza le più elementari basi di assetto?
E poi, può una didattica seria evitare di standarizzare procedure decompressive lasciando al sub la scelta di affidarsi al profilo del computer che indossa in quel momento?
Mi spiego meglio, mi hanno detto che praticamente il piano decompressivo non modifica i tempi dell'aria utilizzando nitrox.
Se dal punto di vista logico e fisiologico questa cosa torna a tutti, non è un pò semplicistico didatticamente parlando?
Ovviamente è una mia riflessione..solo uno spunto per una nuova discussione.
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da sise il Mar Mag 25, 2010 4:20 pm

caro Spartaco,
ti rimanderei la provocazione con questa semplice domanda:
ma secondo te è possibile che un sub, aspirante istruttore REC, non abbia il controllo dell'assetto?
possibile che si affidi totalmente agli strumenti senza possibilità di ragionare sui dati che gli forniscono?
cosa insegnerà ai suoi discenti???
da qui discutiamo......
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da sise il Mar Mag 25, 2010 4:21 pm

figuriamoci se parliamo di TEC......
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da spartaco il Mer Mag 26, 2010 5:59 am

Ma la cosa che mi preoccupa è questa: se domenica questi potenziali " istruttori tecnici ", con questi " profili decompressivi", dovesse riemergere da un immersione banale, tipo 20/30 minuti di deco, come si comporta se trova un pò di corrente e deve fare la deco in libera?
E se nella stessa immersione tale istruttore accompagna un allievo?
Possibile che un valutatore di potenziali istruttori non si ponga certe domande?
Mah..........
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da sise il Mer Mag 26, 2010 9:17 am

pienamente d'accordo con te!
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da albesim il Gio Mag 27, 2010 11:36 am

Stage di dubbia capacità?? Allora la ridondanza la calcolano applicano il concetto "speriamo di non avere rogne!!!
Soste in acqua libera?? Ma basta trovare la cima dell'ancora!!! E poi ti fai una bella risalita stile arrampicata!!
Assetto... in napoletano vuol dire "sedersi".. meglio stendersi e farsi un riposino!!
Riguardo al computer non vorrai mica che abbia idea di come funzionano i profili decompressivi??? Lo hanno inventato appositamente per non avere rotture ..( finchè funziona )!!
Eh...certo che l'utilizzo di nitrox per la deco è proprio una rottura!! Devi spendere per la ricarica, qualcuno dice che per le percentuali di ossigeno più alte ci vuole attrezzature dedicate ( ma sarà vero o lo dicono per farci spendere) e poi sto nitrox ti obbliga a fare i cambi miscela!!! Che rottura!! E i vantaggi??
parola 2
Chiaramente scherzo...
Questa discussione mi ricorda quella fatta tempo addietro sulla qualità degli istruttori...si ribadisce il concetto che per alcuni la subacquea è unicamente motivo di introiti!! Se questa attività fosse fatta solo per passione probabilmente ci sarebbe uno livello maggiore di professionalità.
Quello che voglio dire è che se faccio un'attività solo per passione , senza altri fini, il ripetere e approfondire certi argomenti non mi crea problemi... cambia il discorso con chi deve confrontarsi con i conti .. l'unica speranza è nella professionalità delle persone!
Sicuramente è più facile percorrere percorsi .. troppo pianificati... ma ricordiamoci che in questa attività il conto lo paghiamo direttamente noi!!

8)
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da Ospite il Mar Giu 08, 2010 7:36 pm

ciao Spartaco,ma come fai a sapere queste cose se te non eri in mare?


è una mia curiosità ciao Betty immersione

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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da spartaco il Mer Giu 09, 2010 12:38 pm

Scusa Betty come non ero in mare?
Più che una tua curiosità sembra polemica.
Ho fatto immersione di fine corso con un allievo sul Nasim, almeno 20 persone possono confemare.
Sulla barca ormeggiata accanto a noi ho notato quello che ho descritto, convalidato da alcune risposte alle mie domande fatte ad un candidato istruttore.
Però la domanda ora le faccio io: come mai rispetto a quando ho postato me lo chiedi solo adesso?
Eppure avevi già letto il post precedentemente.
Non sarà che anche te hai ospitato un corso istruttori tenuto da incompetenti ?
Se hai da chiedermi qualcosa a riguardo, magari in privato, non scrivere sul forum telefonami al 3357595117
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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da Ospite il Mer Giu 09, 2010 9:17 pm

non c'è nessuna polemica te lo posso garantite,anche perchè sono lA PERSONA MENO ADATTA A FARE INTERVENTI DI SUBACQUEA DAL MOMENTO CHE SONO ALL'INIZIO CON I CORSI.LEGGO SEMPRE IL VOSTRO FORUM ,MA VADO A CERCARE GLI ARTICOLI PIù DIVERTENTI,,NON RICORDAVO ,ASSOLUTAMENTE CHE LA DOMENICA ERI SUL NASIM A FARE LA TUA IMMERSIONE..E QUESTO è TUTTO.TENGO A PRECISARE CHE ERA SEMPLICE CURIOSITà E NIENTE DI PIù. BETTY.
p:s LEGGO ADESSO QUELLO CHE HAI SCRITTO,SCUSA SE HO RITARDATO NEL RISPONDERTI. ☀ ☀

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Re: Dalla ricreativa alla tecnica

Messaggio Da spartaco il Gio Giu 10, 2010 5:47 am

Scusa Betty ma mi ero impermalosito, proprio perchè sei alla prime armi mi sembrava strana una domanda del genere.
Magari un neofita mi avrebbe chiesto: " Cosa significa stage di dubbia capacità o dubbia configurazione? "
Oppure : " Come mai credi che sia sbagliato il loro modo di decomprimersi ? "
Ma probabilmente invecchio e come dice Alessio non sono più un ragazzo, spesso mi rendo conto che stò troppo sulla difensiva, quindi ti chiedo scusa se avevo frainteso.
In mattinata ti chiamo............sabato ti saremo nuovamente tra i piedi.
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