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IL POLPO DAGLI ANELLI BLU

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IL POLPO DAGLI ANELLI BLU

Messaggio Da Ospite il Gio Feb 26, 2009 11:32 am

Piccolo polpo maculato, dai tentacoli corti e dal corpo che termina a punta. I tentacoli spesso sono portati arricciati in su mentre l'animale si sposta usando la corrente d'acqua dal sifone. Tipica colorazione ad anelli blu di largo diametro, che possono essere nascosti, ma di norma vengono mostrati in presenza di un subacqueo, come colorazione di avvertimento. Corpo 5 cm, tentacoli 7 cm.Hapalochlaena lunulata, chiamato anche polpo dagli anelli blu, è una delle 3 o 4 specie di polpi appartenti al genere degli Hapalochlaena.
È un piccolo polpo, dal corpo lungo circa 5 cm e i tentacoli di 7 cm, con un peso variabile da i 10 ai 100 grammi, sebbene la media sia di circa 55 grammi.
Questo piccolo polpo vive nelle acque tropicali dell'Oceano Pacifico occidentale, in particolare nella barriera corallina australiana. Vive soprattutto nelle baie, nelle lagune e nel reef. Caccia crostacei e pesci di piccole dimensioni. Il suo morso è altamente velenoso e potenzialmente mortale anche per l'uomo, sebbene l'indole di tale mollusco sia sostanzialmente pacifica e timida e difficilmente aggredisce se non infastidito. Infatti, questo polpo tiene normalmente gli anelli blu contratti, preferendo passare inosservato ed anzi è molto difficile osservarlo. Si manifesta solo quando capisce di essere stata individuato, e morde solo se provocata.
Vive tipicamente in baia, laguna e nel reef interno. Caccia piccoli crostacei e pesci.
Le macchie blu, che lampeggiano in presenza di un potenziale aggressore, sono un chiaro avvertimento: «Attenzione, mordo».
Esistono diverse specie di Hapalochlaena, tutte caratterizzate da macchie blu e tutte velenose (probabilmente). La specie che è balzata agli onori delle cronache per l'uccisione di esseri umani (3 dal 1950 a oggi, in Australia e a Singapore), spesso erroneamente identificata come H. lunulata, è in realtà una specie diversa ancora non descritta (Hapalochlaena sp.). H. lunulata è ritenuta pericolosa, anche se in effetti non sono noti casi mortali. Ne esistono almeno 8 specie di polpo ad anelli blu, tutte diffuse nelle acque dell’arcipelago Indo-Australiano
Il veleno
Tutti i cefalopodi sono forniti di un acuminato becco corneo, al centro della corona dei tentacoli, e molti polpi utilizzano una saliva velenosa per ridurre all’impotenza la preda (un crostaceo, un pesce) e poterla mangiare con calma. Nei polpi ad anelli blu le ghiandole salivari albergano una popolazione di batteri che producono la micidiale tetrodotossina. Un veleno potentissimo che agisce bloccando la trasmissione dai nervi ai muscoli volontari: la vittima rimane conscia e lucida, il cuore batte regolarmente, ma gli arti cadono inerti. La morte è per paralisi respiratoria, può essere evitata mediante respirazione artificiale protratta fino al recupero.Ottimo se cucinato lesso e offerto a chi ci sta sui maroni ahahahaahahha



[img]http://cittadinideimari.net/images/stories/hapalochlaena-lunulata2.jpg[/img]

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